Dormo poco, bevo troppo

Dormo poco, bevo troppo. Mi rigiro nel letto, sopra il lenzuolo. Fa ancora caldo, sudo al centro del petto, sudo sulla schiena che bagna il letto, la nuca il cuscino. Guardo il soffitto e poi mi giro a guardare la finestra aperta e le persiane accostate. E ci sei tu,…

Il libraio

Ci sono luoghi che non si fanno trovare facilmente, bisogna meritarselo, anche nostro malgrado. Oltrarno c’è una piccola strada, quasi un vicolo dietro Santo Spirito. È talmente stretta tra due palazzi antichi che il sole, solo durante l’estate, riesce ad illuminarla direttamente e per pochissimi minuti sull’ora…

Il riparo

Tuona. L’aria calda fino ad un attimo prima ferma, inizia ad agitarsi sempre più velocemente e la temperatura si abbassa. Adesso è proprio vento che sbatte le cose fuori sul terrazzo e contro le persiane chiuse appena in tempo. I tuoni adesso si susseguono e la pioggia cade forte…

cronache del dopo bomba 1 (cit.)

Metto ordine intorno a me sperando di mettere ordine tra i miei pensieri. Il disordine mi disturba solo quando è il mio, il disordine mentale mi blocca, mi fa girare a vuoto: faccio fatica per non arrivare da nessuna parte, faccio fatica senza fare nulla. Avere la casa pulita con…

Torre di guardia

Il cielo è coperto fin dove arriva lo sguardo, nubi scure striate di chiaro. Il profumo di ginepro selvatico e della resina dei pini si mescola al salmastro del mare. Mi siedo a gambe incrociate nella polvere, non fa né caldo né freddo. Tiro fuori dalla borsa di cuoio che…

È lunedì

Passo i fine settimana senza Verdun sul divano o sotto il piumone. Non leggo, non scrivo, mangio il minimo indispensabile per non sentire la fame. Non esco e se esco rientro subito. Pulisco casa, stiro il meno possibile, non stiro se possibile. Metto in ordine i cassetti e aspetto che…

Ho ritrovato un vecchio racconto

Era un racconto per la rivista amatoriale, al tempo ancora ciclostilata, AnonimaGDR che parla di giochi di ruolo e pubblica anche racconti in tema e parlava di Howard Philip Lovecraft, nel senso che ne era il protagonista. Non ero convinto della mia scrittura e non lo finii e non lo…

Sul treno

Il rumore del treno mi culla, appoggio la testa al finestrino di questo scompartimento antiquato e vuoto. Qualcuno bussa alla porta, apro gli occhi e mi alzo mentre il vagone sobbalza leggermente. Un tamburino sudista con la testa esplosa da un colpo sparato troppo da vicino mi chiede il biglietto,…