cronache del dopo bomba 1 (cit.)

Metto ordine intorno a me sperando di mettere ordine tra i miei pensieri. Il disordine mi disturba solo quando è il mio, il disordine mentale mi blocca, mi fa girare a vuoto: faccio fatica per non arrivare da nessuna parte, faccio fatica senza fare nulla. Avere la casa pulita con…

A mollo

Faccio il morto quasi sul fondo, braccia e gambe aperte come una polena d'uomo vitruviano con barba e capelli lunghi e fluttuanti. L’acqua è ferma, e tiepida, a volte però arriva una corrente freddissima, il mio corpo sussulta, rabbrividisco e provo piacere perché la corrente fredda come arriva, poi…

Torre di guardia

Il cielo è coperto fin dove arriva lo sguardo, nubi scure striate di chiaro. Il profumo di ginepro selvatico e della resina dei pini si mescola al salmastro del mare. Mi siedo a gambe incrociate nella polvere, non fa né caldo né freddo. Tiro fuori dalla borsa di cuoio che…

#Karma 43

Barcollo mettendo un passo dopo l’altro, lanciando la gamba in avanti e appoggiando il piede sempre troppo forte sulla strada. Ho i pensieri foderati d’ovatta, comunque sconclusionati, disconnessi come sembra la strada stanotte alle due, ma il disconnesso sono io. Rimbalzo sul muro, saluto i cipressi, quasi stupefatto…

È lunedì

Passo i fine settimana senza Verdun sul divano o sotto il piumone. Non leggo, non scrivo, mangio il minimo indispensabile per non sentire la fame. Non esco e se esco rientro subito. Pulisco casa, stiro il meno possibile, non stiro se possibile. Metto in ordine i cassetti e aspetto che…

Sorridere

Ho il fiato corto. Sudo copiosamente. Mi siedo su questa panca di legno grezzo e la porta dietro di me si chiude con un sonoro “clang”. È buio e fresco qui. Il sudore mi cala dalla nuca e dalla fronte. Ho le braccia e le gambe, soprattutto le gambe, indolenzite.…

Sorrido

C’è questo sole di fine ottobre che ancora scalda un po’. Steso sulla panchina dietro l’ufficio allargo le braccia sulla spalliera, allungando le gambe e stirando tutto il corpo. Lascio andare l’aria respirata in un soffio prolungato. Cammino su un filo tirato sopra un abisso, restando seduto…

#TeamMore

Sono seduto al bancone al lato delle spine, a sinistra l’ingresso del pub a destra il mega schermo con una partita di qualcosa. Sullo sgabello posso ingobbirmi quanto mi pare, il giubbotto di pelle agganciato sotto al bancone. Bevo una pinta di birra artigianale che costerà tra i sette…

Babbo Natale giovane

Qualche volta dopo pranzo, prima di rientrare in ufficio, vado alla Coop. Oggi compro un po’ d’uva o le mele e poi lo yogurt che ho finito, guardare le offerte per il prosciutto crudo e un po’ di formaggio fresco. Prendo il Salvatempo e un sacchetto di plastica, faccio…