Al tempo della crisi il rinnovamento siamo noi

Crisi, o che parola incredibile è "crisi"? Che oramai ha assunto completamente un connotato negativo quando invece nella sua origine significava cambiamento subitaneo, positivo o negativo. E questo ce l'hanno ripetuto oramai fino alla noia, allo sfinimento.

Però.
Un cambiamento repentino crea sempre una sensazione mista di sorpresa e imprevisto e spesso quindi di paura o timore. E quindi hai voglia a parlare di cambiamento subitaneo. Qui di subitaneo, repentino e molto più banalmente veloce però c'è solo l'orizzonte del nostro futuro che sfuma, e si allontana.
Cosa possiamo fare per cavalcare questa crisi e far sì che il cambiamento vada verso il meglio? Possiamo entrare nei movimenti politici, possiamo spendere del tempo in riunioni di comitato, possiamo scrivere parole come queste per i politici che vogliamo sostenere. Possiamo essere noi il rinnovamento.
Perché il rinnovamento siamo noi.
E sta a noi prenderci le responsabilità delle scelte politiche per la nostra comunità che sia una circoscrizione, un quartiere, un comune, una provincia, una regione e l'intero Paese.
Questa a me pare una cosa molto smart...