Un italiano a capo di Debian su repubblica.it

Vi metto qui il link dell’intervista a Stefano Zacchiroli, attualmente a capo del progetto Debian GNU/Linux (grande orgoglio per i supporter dell’open source italiano) apparsa oggi su Repubblica.it.

 

Ottimo, peccato solo per quel “riproduzione riservata”: Cara Repubblica.it cosa te ne fai?

Potevo riportare tutta l’intervista qui sul mio blog, coprendoti di link ma a te non te ne frega nulla. Così chi ti vorrà copiare lo farà lo stesso e tanti piccoli blogger “a modino” come me non potranno fare altro…

Prato Linux Day 2010 – bello. Grazie

La prima valutazione per l’appena trascorso LinuxDay 2010 a Prato è sicuramente positiva.
Siamo riusciti ad instaurare un dialogo tra le scuole medie inferiori e superiori con la nostra associazione sulle opportunità che il software libero offre.

L’accoglienza dell’ITC Dagomari è stata splendida e sarebbe stato impossibile chiedere di più. Sono rimasto piacevolmente stupito dell’apertura dimostrata da tutto il gruppo dirigente della scuola e anche di tutto il personale docente e non docente che ci ha dato l’opportunità di fare un evento sicuramente all’altezza della nostra tradizione più che decennale.

Sono stanco ma davvero soddisfatto.

Ringrazio tutti i soci del PLUG che si sono prodigati come sempre con i loro consigli, la loro presenza e tutto il lavoro fatto, sia in fase di preparazione che in fase di realizzazione.

Grande Plug!

Qui poche foto che ho fatto della giornata.

In anteprima esclusiva ecco la locandina del Linux Day 2010 di Prato che sarà il prossimo 23 ottobre

Sabato 23 ottobre all’Istituto Tecnico Dagomari, si terrà il Linux Day 2010 di Prato. Questo evento che si rinnova oramai da 10 anni è organizzato e promosso dall’associazione culturale PLUG – Prato Linux User Group, che da oltre 10 anni promuove la cultura del software libero e della libertà digitale di ciascuno.

LinuxDay 2010 mette al centro la scuola pratese per rilanciare una formazione dedicata anche alle competenze informatiche nell’ambito del software libero e per lanciare su tutto il distretto pratese l’idea che si può abbracciare una nuova cultura informatica che possa anche rapprensentare un’opportunità per le imprese e la pubblica amministrazione.

Questa locandina non è ancora “ufficiale”, il comune di Prato NON ha ancora dato il suo patrocinio che invece ci hanno riconosciuto già la Provincia di Prato e per la prima volta la CNA di Prato. Quindi, vedete di non sputtanarmi troppo… ;-)

UPDATE: Il comune di Prato ha dato oggi il proprio assenso al Patrocinio del LinuxDay 2010. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa velocissima delibera.

Questa è la Locandina Ufficiale.

Per tutti i NON pratesi: Se non siete di Prato consultate la mappa di tutti gli eventi LinuxDay italiani.

Prendi un disco USB e usalo con linux (1 Tb con XFS)

Approfittando venerdì della pausa pranzo in un grosso centro commerciale, ho acquistato un hard disk esterno LaCie da 1 TeraByte.

Poichè io da alcuni anni uso esclusivamente Linux (Debian GNU/Linux e Ubuntu) della partizione con il software di installazione e gestione per windows e mac non me ne faccio di niente.

La prima cosa che ho fatto è da prompt dei comandi (il Terminale di Linux) ho digitato il comando mount:

“mount”

Ed ho trovato tra le varie partizioni montate:

“/dev/sdb1 on /media/lacie” . Quindi il disco viene riconosciuto dal mio sistema come /dev/sdb.

Per cui ho usato il comando:

“cfdisk /dev/sdb” <— potrebbe avere un altro nome, in altri computer, occhio ed ho cancellato tutte le partizioni preesistenti. Dopodiché ho creato un’unica partizione da oltre 1 Tera di tipo linux.

A questo punto non sono ancora arrivato a niente, anzi. Quindi devo formattare la partizione scegliendo il filesystem giusto. Se non sapete cosa è un filesystem guardate qui.

“mkfs.xfs /dev/sdb1″<—- è la partizione che abbiamo creato prima con l’utility cfdisk. Fate attenzione, sul vostro computer potrebbe avere un altro nome.

Una volta completata la formattazione non vi resta che “montare” il disco con:

“mount /dev/sdb1 /media/nomedelmountpoint”. Ok! Allora dillo che non ne sai niente, no? Che cosa è un “mount point” lo leggi qui.

Buon hard disk USB con XFS!

Update: scrivevo questo post e mi sono accorto che il mio buon amico e socio fondatore del PLUG, Michele Agostinelli, aveva pubblicato a fine settembre un post praticamente identico a questo… Lo trovate qui.

Quindi devo assolutamente aggiungere qualcosa per non passare da “plagiatore” … Quindi eccovi un esempio preso da un tutorial di IBM (mica noccioline):

Il filesystem XFS è un’ottima soluzione per partizioni e file molto grossi e garantisce una soluzione decisamente affidabile e altamente configurabile. Nella fase di formattazione, volendo migliorare l’operazione in presenza di una grande quantità di dati prevista (il Terabyte del disco USB esterno, ad esempio), potremmo riscrivere il comando così:

“mkfs.xfs -d agcount=4 -l size=32m /dev/sdb1″ queste due opzioni aggiuntive permettono un ulteriore aumento delle performance della partizione creata.

Update 2: e quando come nell’esempio che vi ho fatto ci si dimentica di dare un nome alla partizione/volume creata? Ecco che un altro tool di xfs ci viene in soccorso, senza toccare i dati che magari nel frattempo abbiamo già salvato sul disco Usb:

“xfs_adm -L nomescelto /dev/sdb1″ et voila, risolto anche questo.

Modellli di Business Open Source al LinuxDay 2009 di Prato

Ieri ho partecipato anche come relatore al Linux Day 2009 organizzato dal Prato Linux User Group.

L’affluenza è stata considerevole, con particolare riferimento a studenti dell’ultimo anno di scuola superiore: un ringraziamento particolare ai professori che li hanno accompagnati e a quelli che hanno permesso la loro partecipazione, Bravi!

Ieri ho annoiato tutti i presenti con un intervento sui modelli di business (come costruirsi una professione) con il mondo dell’open source. Un paio di battute però son venute bene, e qualche sorriso sono riuscito a strapparlo.

Qui le slide della mia presentazione.

LinuxDay 2009 a Prato

plug_logoNonostante una festa degenerata in distruzione casuale e furto preciso di materiale delle associazioni pratesi nella loro sede del Pentolone nella notte tra giovedì e venerdì notte, il LinuxDay pratese è partito regolarmente oggi. I soci del PLUG sono stati fenomenali nel recuperare la sede e nell’allestire gli spazi e l’infrastruttura tecnologica. Grandi!

Un regalo di Natale: Samsung NC10

Caratteristiche: processore Atom, disco HDD da 160Gb, 1Gb di Ram, 3 porte usb, card reader 4in1, bluetooth, uscita video VGA, batteria da 6 celle, uno schermo ampio e luminoso, ed una webcam da 1.3Mpixel veramente ben tarata.

Le cose impressionanti sono la tastiera, che pur non raggiungendo la comodità dei notebook, è di gran lunga usabile ed il video, davvero luminoso e capace di farti stare a lavorarci su per un bel po’ di tempo. Perchè sì, cari i miei Cosi(tm), questi netbook. Questa sottospecie di portatili hanno il gran pregio di essere piccoli ma da quanto son scomodi, ci si fa anche poco.
Invece questo è il primo di questa categoria che ho visto ad avermi impressionato positivamente proprio per la sua usabilità.
Che dite? Ah, il sistema operativo: Microsoft XP home… eh sì. Ma si fa presto, se non fosse che lo fanno pagare profumatamente. Io consiglio sempre un doppio ambiente: windows + Ubuntu:
-Ubuntu su samsung NC10 – Parte prima
-Ubuntu su samsung NC10 – Parte seconda

Cosa?!… Il prezzo? Beh, cercate su Google, no?