Questo è davvero un bel GranProgetto

Locandina dei GranProgettoIl primo ascolto in auto di queste canzoni liberamente scaricabili da internet e sotto licenza Creative Commons qui mi hanno fatto una pessima impressione.

Un passo indietro. GranProgetto è un gruppo musicale fiorentino reduce da una precedente esperienza discografica La Camera Migliore. L’unica cosa importante del passato è che i tre musicisti di GranProgetto sono dei professionisti che hanno maturato un’attività live professionale.

Questo GranProgetto 1 è un insieme di pezzi registrati oramai quasi due anni fa e da più di un anno on line. La ricerca musicale, la cura negli arrangiamenti, la linea vocale assolutamente naturale e non scontata e l’originalità dei testi ne fanno un disco di assoluto valore.

La mia formazione musicale parte dal rock anglo-americano e dal blues e dal country americano, insieme ai cantautori italiani sempre degli anni ’70 e quindi spontaneamente non sono attrezzato per cogliere al volo generi, stili e scelte più eccentriche o di derivazione distante dalle mie origini. Ecco il perché del primo pessimo impatto che ho avuto con questo disco.

Poi ho ascoltato “Parti ma Resti nella Comunità Europea” e ho capito che dovevo insistere per capire che avevo a che fare con perle e non con fango…

Giudizio sintetico: diamanti semi-lavorati. DA ASCOLTARE!

Pagina Facebook dei GranProgetto qui.

Slash 2010 – Slash come Santana?

Cover del disco di Slash - Slash 2010Un disco di duetti. Un disco di duetti à la Santana.

Ecco il disco uscito da poco di Slash, il chitarrista solista originale dei Guns ‘n Roses. Un disco di duetti piatto, poco entusiasmante. Tolto il sing”By the Sword” molto in linea con la sua storia rock di provenienza, e forse il pezzo con Fergie, comunque pop, c’è poco da stare allegri.

Non c’è un’identità, non c’è un qualcosa che ti entusiasmi come filo conduttore. E’ una raccolta eterogenea con dei momenti divertenti come il pezzo strumentale con Dave Grohl ma insomma… Non ci siamo. Aspettiamo un disco disco. O che il buon Slash faccia come Renzulli che è tornato con Pelù e si rimetta con quella testa matta di Axl Rose…

Giudizio sintentico: se ti piace l’hard rock tieni solo “By the Sword” nell’iPod.

Un vecchio disco di musica fuori moda – Quireboys: A Bit of What You Fancy

Copertina del disco dei Quireboys "Bit of What You Fancy"La musica sempre si lega ai ricordi. A quelli intensi, di solito positivi ma non è detto.

E ti restano lì nella memoria e aggrappati a qualche pezzo di cuore.

Un disco rimastomi dalla tarda adolescenza, nell’anno non di grazia 1990, è questo disco dei Quireboys, A Bit of What You Fancy. Nonostante siano inglesi suonano un classico hard rock americano con tanto di pianoforte rock, chitarre distorte e voce cartavetrata del cantante.
La loro carriera ha toccato l’apice come gruppo di apertura al tour europeo del Guns and Roses del 1993, a chiusura di 3 anni di continui concerti per il mondo grazie a questo loro bel disco.
A novembre ho scoperto essere uscito la ristampa del 20° anniversario (maremmamaiala al tempo che oramai fu) e ve lo consiglio se vi piace del sano (e in qualche caso ripetitivo) hard rock onesto.

Che poi io mi accontenti di una ristampa rimasterizzata di un disco di una band sconosciuta inglese dei primissimi anni ’90 beh… Ecco… Non mi dice nulla di buono sul panorama della musica contemporanea… Che poi se parliamo di ristampe che sto comprando (senza alcuna vergogna) e sto ascoltando per la milionesima volta in auto (sempre senza alcuna vergogna) potrei attaccare e non smettere di scrivere per un pezzo…