Cyrano #1

Caro il mio Cyrano,

lo sai che ti penso molto spesso?

Non mi domando nemmeno mai il motivo: quando incontri qualcuno che è in grado di alterare il normale scorrere di una vita qualunque con la sua sola presenza, è inevitabile che tu lasci impronte profonde nelle coscienze dei più. Lo capisco benissimo e anche io non mi sottraggo alla tua capacità di sorprendere il mondo. Ammiro la tua statura morale e ti rispetto.

Mi piacerebbe parlarti e raccontarti di me, di cosa ho fatto in questi anni, di quello che mi è successo e mi sta accadendo anche adesso. Avere il tuo punto di vista mi darebbe sicuramente una nuova prospettiva, mi arricchirebbe. E poi mi manca quel tuo approccio totale alla vita, all’affrontare i problemi di petto e schiantarli sotto la tua forza d’animo. Però oramai siamo distanti, tu da una parte, io da un’altra. Ognuno con i propri traguardi, divisi da un’esperienza comune, esaltante a modo suo, dura comunque.
Ti immagino su per un sentiero di montagna, bastone alla mano. O su una vecchia statale ritto sui pedali. O adesso su una barca a vela, verso una nuova sfida da conquistare e domare. Sempre sulla cresta dell’onda da cui si domina la conoscenza.

Mi manchi.

Mia traduzione all’introduzione del software libero nell’amministrazione francese

Mi son permesso di tradurre al volo, e quindi con tutti gli errori del caso, la lettera di presentazione del Primo Ministro Francese, Jean-Marc Ayrault ai ministri del proprio governo  del documento di orientamento nell’uso del software libero nella pubblica amministrazione francese. Fa un certo bell’effetto vederlo scritto su documenti ufficiali (il documento originale e integrale si trova qui)

Il Primo Ministro
Parigi, 19 settembre 2012

Alle Signore e ai Signori Ministri,

Oggetto: Orientamenti per l’uso del software libero nell’amministrazione

I software liberi sono dei software i cui modello di proprietà intellettuale è progettato per dare all’utilizzatore una grande libertà d’uso, di modifica e di diffusione. Coprono un ambito di impiego molto grande, rivolto tanto alle imprese private che alle pubbliche amministrazioni. Questi includono lo sviluppo di applicazioni, database, sistemi operativi per i server, software per l’ufficio e di messaggistica.

All’interno dell’amministrazione ne è stato fatto un lungo uso che ha permesso lo sviluppo di competenze e la capitalizzazione di numerose esperienze positive. In particolare, hanno dimostrato i vantaggi del software libero (minori costi, flessibilità, leva di discussione con fornitori).

Dopo molti anni nel corso dei quali la questione dell’uso del software libero ha potuto essere oggetto di numerose discussioni, è oramai possibile definire una serie di orientamenti e di raccomandazioni sul buon uso del software libero. E’ questo l’oggetto relativo al documento allegato, preparato con i direttori dei sistemi informativi dei vostri ministeri, nel quadro di un lavoro iniziato dalla direzione interministeriale dei sistemi informativi e delle comunicazioni. Vi chiedo di mettere in pratica, all’interno dei vostri servizi, gli orientamenti definiti nel documento allegato.

Jean-Marc AYRAULT

Ripeto, a me fa proprio un bell’effetto. Se ho fatto errori (grandi e/o piccoli) di traduzione è colpa mia, se per caso è tradotto bene è tutto merito di Google Traduttore ;-)

Un italiano a capo di Debian su repubblica.it

Vi metto qui il link dell’intervista a Stefano Zacchiroli, attualmente a capo del progetto Debian GNU/Linux (grande orgoglio per i supporter dell’open source italiano) apparsa oggi su Repubblica.it.

 

Ottimo, peccato solo per quel “riproduzione riservata”: Cara Repubblica.it cosa te ne fai?

Potevo riportare tutta l’intervista qui sul mio blog, coprendoti di link ma a te non te ne frega nulla. Così chi ti vorrà copiare lo farà lo stesso e tanti piccoli blogger “a modino” come me non potranno fare altro…

E se a Prato organizzassimo il GUADEC?

Matteo in lista Plug ha scritto:

salve,

data la disponibilità del PLUG per la realizzazione di uno gnome party [1] per il lancio di gnome 3, la gnome foundation [2] ha inserito il plug nella lista di pre-screening [3] per l’organizzazione del guadec [4] nel 2012. come si evince dalla pagina, i criteri di pre-screening sono stati 3:
1- aver organizzato uno gnome party (implicito)
2- essere vicini ad un aeroporto internazionale
3- trovarsi in un paese dove non è mai stato organizzato un guadec.

si tratta ovviamente di un’attività proibitiva per il plug in sè, trattandosi di organizzare la logistica di un evento paragonabile ad una conferenza internazionale. Tuttavia, parlando con alcuni soci (simone martelli in primis), si è valutato molto positivamente questa possibilità e ci siamo chiesti se non fosse il caso di proporsi effettivamente come candidati.

ovviamente l’idea è di rendere partecipi altre realtà del territorio pratese, o dell’area metropolitana, al fine di ottenere una “massa critica” in grado di gestire l’evento.

al momento mi sono preso l’incarico di fare una ricerca storica per definire le caratteristiche dell’evento, al fine di capire quale possa essere effettivamente il carico di lavoro richiesto e valutare la fattibilità con le forze in campo.

nel mentre chiederei di veicolare questa mail a soggetti o enti eventualmente interessati ad aggregarsi in un possibile comintato organizzatore.

grazie,

Matteo

[1] http://live.gnome.org/ThreePointZero/LaunchParty/Italy/Prato
[2] http://foundation.gnome.org/
[3] http://live.gnome.org/GUADEC/2012/Bids
[4] http://en.wikipedia.org/wiki/GNOME_Users_And_Developers_European_Conference

Prato Linux Day 2010 – bello. Grazie

La prima valutazione per l’appena trascorso LinuxDay 2010 a Prato è sicuramente positiva.
Siamo riusciti ad instaurare un dialogo tra le scuole medie inferiori e superiori con la nostra associazione sulle opportunità che il software libero offre.

L’accoglienza dell’ITC Dagomari è stata splendida e sarebbe stato impossibile chiedere di più. Sono rimasto piacevolmente stupito dell’apertura dimostrata da tutto il gruppo dirigente della scuola e anche di tutto il personale docente e non docente che ci ha dato l’opportunità di fare un evento sicuramente all’altezza della nostra tradizione più che decennale.

Sono stanco ma davvero soddisfatto.

Ringrazio tutti i soci del PLUG che si sono prodigati come sempre con i loro consigli, la loro presenza e tutto il lavoro fatto, sia in fase di preparazione che in fase di realizzazione.

Grande Plug!

Qui poche foto che ho fatto della giornata.

In anteprima esclusiva ecco la locandina del Linux Day 2010 di Prato che sarà il prossimo 23 ottobre

Sabato 23 ottobre all’Istituto Tecnico Dagomari, si terrà il Linux Day 2010 di Prato. Questo evento che si rinnova oramai da 10 anni è organizzato e promosso dall’associazione culturale PLUG – Prato Linux User Group, che da oltre 10 anni promuove la cultura del software libero e della libertà digitale di ciascuno.

LinuxDay 2010 mette al centro la scuola pratese per rilanciare una formazione dedicata anche alle competenze informatiche nell’ambito del software libero e per lanciare su tutto il distretto pratese l’idea che si può abbracciare una nuova cultura informatica che possa anche rapprensentare un’opportunità per le imprese e la pubblica amministrazione.

Questa locandina non è ancora “ufficiale”, il comune di Prato NON ha ancora dato il suo patrocinio che invece ci hanno riconosciuto già la Provincia di Prato e per la prima volta la CNA di Prato. Quindi, vedete di non sputtanarmi troppo… ;-)

UPDATE: Il comune di Prato ha dato oggi il proprio assenso al Patrocinio del LinuxDay 2010. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa velocissima delibera.

Questa è la Locandina Ufficiale.

Per tutti i NON pratesi: Se non siete di Prato consultate la mappa di tutti gli eventi LinuxDay italiani.