Il morto

Sento la spinta dell'acqua sotto il culo, giro le braccia con le mani verso il cielo, mi lascio trasportare dal mare.Dove sei adesso? Cosa stai facendo? Misuro la distanza in respiri, li rallento il più possibile.…

Sala d’attesa

Il numero che chiama le persone in attesa sembra non cambiare mai, tutti stanno in silenzio, i malati e gli accompagnatori. Molti stanno chini sul proprio telefono, qualcuno legge un libro. Pochi sonnecchiano o si guardano intorno. Hanno sguardi spaventati, mesti, annoiati, curiosi, sorridenti. Incrocio lo sguardo del mondo in…

Polvere

Una lama di luce entra dalla persiana chiusa e illumina una scrivania di legno marrone, polverosa, dove pile di libri sono stati appoggiati alla rinfusa, uno sopra l’altro e senza alcun ordine particolare se non quello dello scorrere del tempo, un libro dopo l’altro. Una donna seduta sul…

Casa nuova avrà sempre fiori freschi

La tramontana stamani soffia forte, fredda e mi spinge mentre cammino verso la stazione. Il cielo è di un grigio chiaro uniforme, la gente cammina intirizzita e avvolta in cappucci, cappelli, cappotti e piumini di qualsiasi forma e colore. Non è tardi. Penso alla casa nuova, quella ancora da trovare.…

Inizio Settembre

Scrivere per guarire, frasi e parole come balsamo miracoloso. E una volta guarito restare in silenzio. La porta aperta sul terrazzo, le piante che muovono le foglie su e giù come a dirmi sì quando è solo pioggia. Tuoni si srotolano lontani, la luce del giorno corre via veloce dall’…

Un pesante

Quasi tutti i miei post iniziano con un’azione in prima persona, e una delle azioni che mi aiutano di più nel pensare è camminare. Quindi anche questo post potrebbe cominciare così: Cammino per le strade del centro storico. È buio e le persone si muovono chiacchierando e sorridendo oppure…

Vuoi una birra?

Centro commerciale, gonfiabili. Urla belluine di bambini dai quattro ai non so che anni. Il padre del giovane festeggiato che non mi ha mai visto prima mi accoglie con un sorriso incerto, fuori dal box riservato: -In frigo c'è la birra, serviti pure. Aiuto Verdun a mettersi i calzettoni antiscivolo,…

Logan

Esco dal cinema, il tramonto, l’autostrada che scorre poco più avanti, il parcheggio enorme praticamente vuoto. Mi muovo incerto, spaesato. Mi do un contegno solo perché ho la rossa tatuata accanto. In realtà sono sorpreso, non so cosa mi sia successo. Ho lo stomaco chiuso, le gambe molli, se…