A mollo

Faccio il morto a braccia e gambe aperte come un uomo vitruviano quasi sul fondo. L’acqua è ferma, e tiepida, a volte però il punto in cui sto immobile viene attraversato da una corrente freddissima, il mio corpo sussulta, rabbrividisco e provo piacere perché la corrente fredda come è…

Read this article

Torre di guardia

Il cielo è coperto fin dove arriva lo sguardo, nubi scure striate di chiaro. Il profumo di ginepro selvatico e della resina dei pini si mescola al salmastro del mare. Mi siedo a gambe incrociate nella polvere, non fa né caldo né freddo. Tiro fuori dalla borsa di cuoio che…

Read this article

#Karma 43

Barcollo mettendo un passo dopo l’altro, lanciando la gamba in avanti e appoggiando il piede sempre troppo forte sulla strada. Ho i pensieri foderati d’ovatta, comunque sconclusionati, disconnessi come sembra la strada stanotte alle due, ma il disconnesso sono io. Rimbalzo sul muro, saluto i cipressi, quasi stupefatto…

Read this article

Nuvole basse

Non è mai stato davvero molto freddo, temevo peggio. Niente mani spaccate, niente geloni.
Niente Tramontana. Pioggia sì, freddo umido sì. E pozzanghere: pozzanghere piccole, larghe, profonde o meno. Quando non piove annuso aria fuori stagione, quest’inverno ha fretta di diventare primavera, lo capisco. Sento i muscoli indolenziti da…

Read this article

È lunedì

Passo i fine settimana senza Verdun sul divano o sotto il piumone. Non leggo, non scrivo, mangio il minimo indispensabile per non sentire la fame. Non esco e se esco rientro subito. Pulisco casa, stiro il meno possibile, non stiro se possibile. Metto in ordine i cassetti e aspetto che…

Read this article